L’impegno di ST!NG

In questa epoca di grandi cambiamenti climatici, ST!NG porta avanti il suo progetto
green, presentando soluzioni mirate alla riduzione dell'impatto ambientale

ST!NG sostiene Save The Planet
per compensare le proprie
emissioni di Co2

Chi è Save The Planet

Save The Planet è una ONLUS che nasce con lo scopo di promuovere progetti, azioni e soluzioni concrete per aiutare il pianeta e tutelare l’ambiente.

Informazione, cambiamenti di stili di vita e progetti collettivi sono i mezzi che tutti noi abbiamo a disposizione per ottenere risultati tangibili e concreti riguardo al cambiamento climatico, alle malattie globali e alle catastrofi ecologiche. Ogni azione ha un effetto reale, sia essa individuale o collettiva. Non esistono azioni così minime ed impercettibili da non avere effetti, positivi o negativi, sul nostro pianeta e Save The Planet fa la sua parte attraverso progetti innovativi ed ecosostenibili, come la trasformazione dell’economia lineare in economia circolare al fine di ridurre notevolmente le emissioni di Co2 nell’atmosfera e il sostegno a iniziative di riforestazione e tutela di zone verdi minacciate dall’azione dell’uomo.

Attraverso “Save The Planet” ST!NG
sostiene il progetto
«Amazzonia respiro del mondo»

L’Amazzonia è uno dei più grandi e importanti polmoni verdi della Terra e la sua tutela è la tutela dell’intero Pianeta. Dentro l’enorme foresta pluviale esiste una piccola realtà che si impegna quotidianamente per diffondere una cultura di rispetto e tutela dell’ecosistema. Stiamo parlando dell’Escola Agricola Rainha Dos Apostolos dove si studiano tecniche di coltivazione rispettose dell’ecosistema pluviale.

ST!NG ha deciso di sostenere Save The Planet in questa bellissima iniziativa che contribuisce ogni giorno a tutelare uno dei luoghi verdi più importanti della Terra partendo da azioni concrete e tangibili come l’investimento su una cultura che educhi i più giovani al rispetto e alla tutela della biodiversità e il finanziamento dell’acquisto di alberi da frutto.

ST!NG realizza un astuccio
riutilizzabile e fortemente
evocativo

ST!NG ha deciso di interrompere la sua relazione con la plastica usa e getta e di disseminare la cultura sostenibile con un astuccio innovativo

A partire dal 2020 tutti i nuovi modelli in collezione saranno distribuiti all’interno di un astuccio-borraccia da 600ml in PETG riutilizzabile. Un piccolo gesto che ST!NG compie per limitare lo spreco e la dispersione della plastica nell’ambiente ed aiutare il pianeta a combattere l’inquinamento.

Quello della plastica è infatti un problema di grande attualità. I materiali plastici rappresentano una delle principali cause di inquinamento e si rivelano letteralmente letali per i numerosi animali che li ingeriscono o vi rimangono intrappolati. La plastica rappresenta una vera e propria minaccia per interi ecosistemi e per questo è importante non soltanto riciclarla attraverso i sistemi di raccolta differenziata, ma anche cercare, quanto più possibile, di contrastarne lo spreco. Il sistema migliore per farlo è provare a limitarne l’uso e l’abuso nella vita di tutti i giorni. Un piccolo gesto che si trasforma in un grande aiuto!

Ogni astuccio-borraccia sarà accompagnato da un leaflet informativo in cui sono indicati i materiali di cui è composto e alcuni suggerimenti d’uso. Gli occhiali saranno inoltre protetti da pratici sacchetti in microfibra con messaggi green in stampa sublimatica non tossica 100%. Gli stessi sacchettini possono essere utilizzati per la pulizia delle lenti.

35 anni celebrati in ottica green

Nell’anno del suo trentacinquesimo compleanno ST!NG ha deciso di fare un regalo ai suoi clienti e all’ambiente realizzando un occhiale celebrativo con astuccio green eco sostenibile in uno speciale tessuto, l’elastan, derivato dal riciclo di fibre provenienti dalle reti da pesca recuperate in mare e da tessuti a fine vita

Ami da pesca e inquinamento ambientale sono solo alcune delle minacce per la fauna che abita il mare. Ma la minaccia più spaventosa è data dalle reti da pesca fantasma. Le attrezzature da pesca abbandonate, perse o dismesse rappresentano una minaccia per la fauna marina: infatti, anche gli animali di grossa taglia come delfini, foche, tonni e tartarughe vi rimangono spesso imprigionati. Si tratta di una situazione che sta peggiorando a causa dell’utilizzo di attrezzature in materiali sintetici resistenti ed estremamente durevoli.

Ecco perché ST!NG ha deciso di combattere la battaglia a favore della liberazione del mare da questa pericolosa forma di inquinamento abbinando allo speciale occhiale celebrativo un astuccio altrettanto speciale derivato dal riciclo di fibre provenienti dalle reti da pesca recuperate in mare e da tessuti a fine vita

Materiali promo pubblicitari con
un occhio all’ambiente

Sting ha deciso di realizzare i materiali pubblicitari per il punto vendita in modo del tutto sostenibile utilizzando:

  • Carta e cartone certificati FSC

Il Forest Stewardship Council (FSC) è un’organizzazione internazionale non governativa e no-profit, nata nel 1993 per promuovere la gestione responsabile di foreste e piantagioni. Il FSC ha dato vita ad un sistema di certificazione forestale riconosciuto a livello internazionale. Il logo di FSC garantisce che il prodotto venga realizzato con materie prime derivanti da foreste che ristpettano una gestione responsabile, ovvero rispettosa dell’ambiente, socialmente utile ed economicamente sostenibile

  • Colorazioni e vernici completamente naturali
  • Nessuna plastificazione
  • Tutti i materiali sono riciclabili nella carta.

Non seminiamo soltanto alberi,
ma anche cultura green
attraverso il contest
“your talent, your future”

ST!NG comunica con le nuove generazioni attraverso il canale scuola per sensibilizzare i ragazzi sul tema ambiente in maniera coinvolgente e unica. Un percorso sul talento dei giovani, sul futuro del mondo… e quello degli occhiali.

GLI ATTORI:

  • 1.000 scuole per un totale di circa 2.000 classi superiori di secondo grado
    (quarta e quinta)

IL TEMA:

  • lo sviluppo sostenibile in 3 ambiti: il pianeta, le persone e l’innovazione.

LA DINAMICA:

  • lezione di approfondimento tenuta dai docenti con supporto di 3 kit didattici
    messi a disposizione da ST!NG;
  • creazione di un progetto innovativo sull’occhiale del futuro
  • caricamento dei progetti su un portale online dedicato dove sarà possibile votarli.

I VINCITORI:

  • buoni per l’acquisto di materiale didattico per le prime 3 scuole classificate;
  • premio in denaro agli autori dei 3 progetti più votati e a quello decretato migliore da una giuria di qualità.

Anche tu puoi aiutarci a salvare il pianeta

La favola del colibrì
Un giorno, nella foresta, scoppiò un grande incendio. Tutti gli animali, di fronte all’avanzare delle fiamme, scappavano terrorizzati, mentre il fuoco distruggeva ogni cosa. Mentre tutti discutevano animatamente sul da farsi, un piccolissimo colibrì si tuffò nelle acque del fiume e dopo aver preso nel becco una goccia d’acqua, la lasciò cadere sopra la foresta invasa dal fumo. Il fuoco non se ne accorse neppure e proseguì la sua corsa sospinto dal vento.

Il colibrì, però, non si perse d’animo e continuò. A un certo punto il leone lo chiamò e gli chiese: “Cosa stai facendo?”. L’uccellino gli rispose: “Cerco di spegnere l’incendio!”. “Tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?”.
Insieme a tutti gli altri animali incominciò a prenderlo in giro. L’uccellino, incurante delle risate e delle critiche, si gettò nuovamente nel fiume per raccogliere un’altra goccia d’acqua. A quella vista un elefantino, che fino a quel momento era rimasto al riparo tra le zampe della madre, immerse la sua proboscide nel fiume e dopo aver aspirato quanta più acqua possibile, la spruzzò su un cespuglio che stava ormai per essere divorato dal fuoco.

A quella vista gli adulti smisero di deriderli e, pieni di vergogna, incominciarono ad aiutarli. Quando le ombre della sera calarono sulla savana, l’incendio poté dirsi ormai domato. Il leone chiamò il piccolo colibrì e gli disse: “Oggi tu ci hai insegnato che anche una goccia d’acqua può essere importante e che «insieme si può» spegnere un grande incendio.”